A Bologna ancora totale incertezza per la candidatura a sindaco del centrosinistra e per la data delle elezioni.
C'è comunque qualcosa di già molto chiaro nei lavori in corso dentro la coalizione: gli sguardi, i pensieri, gli equilibri risultano più rivolti a Via Aldo Moro che non alla città di Bologna.
Fu così anche per Delbono!
Credo invece che abbia profondamente ragione Renato Zangheri nell'affermare che i nodi di Bologna devono essere affrontati e risolti da Bologna, che deve costituire l'unica vera centralità di questo momento!
Quanto al profilo del candidato sindaco, penso che ai bolognesi potrebbe bastare una personalità che si presentasse in questo modo:
"sono sinceramente lusingato per una candidatura che può consentirmi di servire la città che amo! Non so se ne sarei pienamente all'altezza e, per questo, mi circonderò di persone competenti, disinteressate e leali che, all'occorrenza, sappiano anche prevenire i miei eventuali errori.
Mi impegno a rendere pubblici i redditi e gli eventuali interessi economici, miei e dei collaboratori che sceglierò.
Mi impegno a dire sempre il vero sia in ordine alla attività istituzionale/amministrativa che alla mia vita privata.
Mi impegno a favorire con costanza, correttezza e trasparenza le attività di informazione verso i cittadini in merito a tutto ciò che riguarda l'attività amministrativa della Giunta.
Mi impegno al massimo rispetto e coinvolgimento del Consiglio Comunale, nel suo ruolo di controllo e proposta su tutto quanto riguarda la città".
Ecco, un candidato che assumesse questi semplici impegni mi farebbe dire (e non solo a me, credo!) che ci troveremmo davanti ad una persona degna di rappresentare Bologna, il centrosinistra, il Partito Democratico!
E' chiedere troppo?

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